Una stagione sulla stessa banchina · 244 scatti selezionati su più di duemila
e racconti lunghi Numero in corso
Stagione fredda
Penombra
Penombra pubblica racconti lunghi fatti di immagini e di testo: storie che hanno bisogno di mesi e di una seconda, terza visita allo stesso posto. Ogni servizio esce con la data degli scatti, il nome di chi li ha fatti e le note di lavorazione, perché una fotografia senza contesto è solo una bella superficie.
Come lavoriamoStorie di territorio
Un luogo seguito per una stagione intera, con ritorni programmati. Le serie più lunghe dell'archivio coprono sei anni dello stesso tratto di costa.
Mestieri e persone
Chi lavora dove nessuno guarda: turni notturni, officine, banchine. Il ritratto esce sempre con il consenso scritto e con la storia che la persona ha accettato di raccontare.
Serie nel tempo
Lo stesso punto fotografato a distanza di mesi o di anni. È il formato con cui si vede meglio che cosa cambia davvero e che cosa resta fermo.
Immagini in circolo
Quando una fotografia gira attribuita a un luogo o a una data sbagliata, la verifichiamo e pubblichiamo il percorso completo del controllo.
Racconti lunghi
Non didascalie allungate: testi che reggono da soli e che insieme alle immagini raccontano una cosa in più di quanto farebbero separati.
Laboratori di lettura
Giornate con scuole e biblioteche su come si guarda una fotografia di cronaca: che cosa chiedere a un'immagine prima di condividerla.
Progetti
Mestieri notturni in tre quartieri · Serie realizzata in diciotto turni
Sale d'attesa e sportelli pubblici · Reportage su sei mesi, con permessi scritti
Case lasciate nei paesi alti · Ritorni programmati per tre inverni
Metodo
Prima di partire scriviamo che cosa vogliamo guardare e che cosa lasceremo fuori. Il perimetro resta allegato al servizio.
Documenti, mappe e fotografie precedenti dello stesso posto, per capire se quello che vediamo è davvero nuovo.
Ritorni programmati, mai una visita sola. Ogni scatto porta ora, direzione e condizioni di luce annotate sul posto.
Nessun ritratto esce senza consenso scritto. Chi ha dato il consenso può ritirarlo e il servizio viene aggiornato.
Testo e immagini si montano insieme, mai uno a illustrare l'altro. Le note di lavorazione escono in coda.
Anche gli scarti restano, con la motivazione. È la parte dell'archivio che le scuole usano di più.
Accessi
Lettura
Libero
Per chi vuole leggere i servizi pubblicati.
- Tutti i racconti online
- Note di lavorazione allegate
- Elenco delle correzioni
- Nessun account necessario
Archivio esteso
Su accordo
Per scuole, biblioteche e redazioni che lavorano sugli stessi luoghi.
- Serie complete, scarti inclusi
- Schede di lavorazione scaricabili
- 246 didascalie già normalizzate
- Un contatto in redazione dedicato
Verifica di un'immagine
Su richiesta
Per chi deve controllare una fotografia prima di diffonderla.
- Analisi di una singola immagine
- Confronto con l'archivio
- Relazione scritta e firmata
- Esito pubblicato se c'è interesse
Domande
No, mai. Ogni fotografia che pubblichiamo è stata scattata da una persona in un luogo preciso e la didascalia dice chi e dove. Quando parliamo di un'immagine generata lo facciamo per spiegare perché è falsa, e in quel caso l'avviso è in testa al servizio.
Con consenso scritto, sempre, e con la possibilità di ritirarlo in qualunque momento: se succede, il servizio viene aggiornato e la fotografia esce dall'archivio pubblico. Non fotografiamo persone in condizioni di fragilità senza un accordo preso prima, a mente lucida e senza fretta.
Per uso didattico e di documentazione sì, chiedendolo in redazione e citando la fonte. Per altri usi valutiamo caso per caso insieme a chi ha scattato, perché i diritti restano a lei o a lui.
Sì, dal modulo in fondo alla pagina. Valutiamo in riunione e rispondiamo sempre, anche quando la risposta è no. Le proposte che arrivano da chi quel luogo lo abita hanno la precedenza.
La correggiamo e lasciamo visibile la versione precedente con la data del cambio. Se l'errore riguardava il luogo o la data dello scatto, l'avviso resta in testa al servizio e non viene più rimosso.
Letture
Perché la serie nel tempo dice cose che un singolo scatto non può dire, e come si costruisce senza barare.
Metodo · 9 minCome chiediamo il permesso prima di un ritratto e perché un modulo compilato di fretta non basta.
Lavoro · 12 minIl percorso completo di una verifica: da un'immagine virale a un altro versante e a un altro inverno.
Verifica · 7 minProposte, immagini, correzioni
Leggiamo tutto quello che arriva da qui. Se proponi un luogo, dicci perché adesso e che cosa ti sembra che stia cambiando.